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Perseverate nella Preghiera

DICE IL SIGNORE:

"RITORNATE A ME CON TUTTO IL CUORE..."

 

 

Dal libro del profeta Gioele (2,12-18)

Così dice il Signore:
“Ritornate a me con tutto il cuore,
con digiuni, con pianti e lamenti”.
Laceratevi il cuore e non le vesti,
ritornate al Signore vostro Dio,
perché egli è misericordioso e benigno,
tardo all’ira e ricco di benevolenza
e si impietosisce riguardo alla sventura.
Chi sa che non cambi e si plachi
e lasci dietro a sé una benedizione?
Offerta e libazione per il Signore vostro Dio.
Suonate la tromba in Sion,
proclamate un digiuno,
convocate un’adunanza solenne.
Radunate il popolo, indite un’assemblea,
chiamate i vecchi, riunite i fanciulli, i bambini lattanti;
esca lo sposo dalla sua camera
e la sposa dal suo talamo.
Tra il vestibolo e l’altare piangano
i sacerdoti, ministri del Signore, e dicano:
“Perdona, Signore, al tuo popolo
e non esporre la tua eredità al vituperio
e alla derisione delle genti”.
Perché si dovrebbe dire fra i popoli:
“Dov’è il loro Dio?”.
Il Signore si mostri geloso per la sua terra
e si muova a compassione del suo popolo.
Parola di Dio

 

Con queste parole il Signore ci invita ad entrare nel tempo santo della QUARESIMA.

Come si entra in una casa, in una stanza, in una stagione, così si entra anche in un tempo santo. E questo è diverso da quello che lo ha preceduto. Se tutti i tempi e le stagioni fossero uguali sarebbe un problema....Se fosse sempre inverno!...Quando seminare? Quando la fioritura, quando la crescita dei frutti, quando la maturazione, quando il raccolto? Se non ci fosse la potatura, cosa produrrebbe la pianta?

E' IMPORTANTE ALLORA CHE IL TEMPO DI QUARESIMA SIA DIVERSO DAGLI ALTRI PERIODI DELL'ANNO. COME RICERCARE QUESTA DIVERSITA'?

Il 25 Febbraio, MERCOLEDI' delle CENERI, inizia il tempo di QUARESIMA che la nostra millenaria tradizione cristiana cattolica ha avuto sempre come momento di riflessione per la sua vita spirituale e sociale sia personale che comunitaria.

E' un periodo di quaranta giorni dove, ricordando i quaranta giorni di Gesù nel deserto e i quarant'anni che il popolo di Dio, uscito dalla schiavitù dell'Egitto, trascorre nel deserto del Sinai verso la Terra promessa, cerchiamo un contatto più diretto con il Signore. Siamo invitati ad intensificare il nostro rapporto con Lui.

Il Signore attraverso la Sua Parola contenuta nella Bibbia, ci invita, nella Chiesa, a porre dei segni concreti che siano indice di un riavvicinamento al Signore e diano la PACE alla nostra vita.

Elenco alcune indicazioni che chi vuole può cercare di vivere per dare consistenza e credibilità alla propria fede e alla propria vita.

 

1. I DIECI COMANDAMENTI

 

 

Cosa è buono o cattivo per noi uomini, SOLO DIO può dirlo, perchè Lui non ha altro interesse che la nsotra pace e il nostro bene oggi e per l'eternità (gli uomini invece si mettono d'accordo e a seconda dei loro interessi dicono buona una cosa anche se è cattiva. E questo, non dimentichiamolo, è alla base del vivere quotidiano dove spesso la morale dipende dall'utile, che è una cosa che rende e non dalla sua bontà in sè).

Questo metodo lo ritorviamo nei programmi televisivi, nel sistema commerciale e di qualsiasi altro genere, nel tempo libero....

Il Signore ha dato a Mosè sul monte Siani DIECI PAROLE DI VITA: I 10 COMANDAMENTI, che essendo dati da Dio, Parola Sua, sono validi sempre, eprchè sono di Dio e non hanno il limite del tempo, della morte, di questo modo di pensare o di questo o quell'altro interesse.

Le leggi degli uomini cercano di corpire e di giustificare il MALE dicendo che è bene. Non lasciamoci ingannare! Il MALE rimane MALE e il BENE solo è BENE e viene da Dio per l'uomo.

Bisogna imparare a distinguere fra una Parola di Dio e una legge fatta da un Parlamento, una società epr azioni o altro...questi ultimi sono UOMINI!

 

2. LA PREGHIERA PERSONALE E IN FAMIGLIA

Ogni giorno: al amttino, alla sera,...recitiamo le preghiere.

OGNI GIORNO recitiamo il SANTO ROSARIO. Leggiamo il VANGELO, usiamolo, leggiamolo: è GESU' che vuole venire in noi e parla a noi.

 

3. LA SANTA MESSA DOMENICALE E FESTIVA

I battezzati credenti in Dio si radunano insieme la DOMENICA, giorno della RISURREZIONE DI GESU' per celebrare l'EUCARISTIA. Ascoltano la Parola di Dio, pregano per tutte le necessità, incontrano e si nutorno di Gesù, realmente presente con il SUO CORPO, SANGUE, ANIMA E DIVINITA' nelle specie eucaristiche. Nell'attesa del Suo ritorno, tutto questo prevale su tutti gli interessi e i ragionamenti umani.

Nessuno è obbligato! E' un gesto di fede!

 

4. LA CONFESSIONE

I battezzati credenti in Dio hanno coscienza di essere dei peccatori e fidandosi di Dio (vedi i Comandamenti, il Vangelo, la Bibbia) credono che Gesù Cristo è morto e risorto per liberarci dal peccato e si confessano celebrando il SACRAMENTO della CONFESSIONE. Per fede si fidano di Dioe  trovano la PACE. Iniziamo la Quaresima con la confessione.

 

5.  IL DIGIUNO

Imparare a vivere con l'ESSENZIALE!

Non tutto è necesario. Siamo continuamente bombardati al superfluo per motivi commerciali e di interesse. Iniziamo a togliere quanto non è utile alla nsotra vita quotidiana personale, famigliare e di rapporto con gli altri.

Un bambino o un adulto entra in crisi non perchè rinuncia a qualcosa di superfluo, ma perchè gli manca il motivo "buono" per cui vivere, fare festa,...

Dalle cose da mangiare, dal vestire, dal tempo libero...

TOGLIAMO spazio alla televisione, alle chiacchiere inutili, ai giudizi cattivi sugli altri, alle divisioni, alle volgarità, alle bestemmie, alla pornofragia, a certi divertimenti (dove sia poi il divertimento? perchè ci hanno detto che per divertirsi si deve fare questo o quello! Ma non c'è la pace, non c'è il bene per chi lo fa: è un inganno!).

Troveremo più spazio e tempo per gli altri.

 

6. LA FAMIGLIA

Stia unita! Parlare in famiglia (spegnendo la TV o altro che copre le nostre voci...).

Imparare ad amare la csa, la famiglia (si è sempre fuori, sempre in giro tutta la notte...le libere uscite per l'uomo da una parte e la donna dall'altra...).

Come potrà nascere l'amore, la fedeltà, il rispetto per la famiglia, che è, non dimentichiamolo, la base della società: così l'ha voluta Dio. Sono le prime parole della Bibbia: "All'inizio della creazione Dio li creò maschio e femmina; per questo l'uomo lascerà suo padre e sua madre e i due saranno una carne sola. Sicchè non sono più due, ma una carne sola. L'uomo dunque non separi ciò che Dio ha congiunto" (Mc 10,6-9; cfr. Gen 1,27; 2,24). Quanti sofferenze si sarebbero evitate per piccoli e grandi!

Cerchiamo ora di cambaire stile finchè c'è tempo: oggi possiamo farlo, epr noi è una responsabilità non rimediare!

 

7. SPEGNETE LA TELEVISIONE

Vi farà più compagnia, anche se siete soli in casa, il SILENZIO che quel rumore che tante volte è fatto di chaicchiere vuote e bugiarde!

 

8. LA CARITA'

"MI SONO SEMRPE RICORDATO DEI POVERI" (Gal 2,10).

E' quanto rimarrà dal non essere andati a destra o a sinistra. Vi accorgerete che sarà utile al POVERO, a chi può vivere con il nostro superfluo.

Quanti soldi sciupati nelle "notti di divertimento": quei soldi sciupati nelle "notti di divertimento", quei soldi sono dei poveri che potrebbero vivere una vita dignitosa ivnece di morire: dipende da noi!

Certo ci vuole coraggio: sia per il BAMBINO, il GIOVANE...e su su fino all'ANZIANO! Ci vuole coraggio, ma la virilità, la grandezza uamana si mostra agli altri ed a noi stessi in questo e non con certi oggetti che ci mettiamo addosso, la macchina, il fumare, il bere,...ecc.

 

 

USCIAMO DALLE NOSTRE CASE!

USCIAMO DALLE NOSTRE PAURE E CONDIZIONAMENTI!

ANDIAMO INCONTRO A CRISTO!

E' LUI CHE CI VIENE INCONTRO IN QUESTO TEMPO.

E' CRISTO CHE CI HA FATTI LIEBRI CON LA SUA MORTE E RISURREZIONE.

Sia Lui a liberarci in questo tempo di Quaresima e nella Sua Pasqua.

Con effetto vi auguro la salvezza operata da Gesù Cristo nostro Signore.

 

Don Gabriele

 

P.S. Ho scritto molto: è lungo questo articolo. L'ho scritto però con il cuore, cosciente di tutti i miei limiti, ma l'ho scritto. Lo leggerà una persona? Se fosse utile anche ad uno solo, sarà per lui quel seme che seminato nel terreno nel tmepo opportuno porterà frutto.

Faccio mie le parole di S.Ignazio di Antiochia "L'amore che porto per voi non mi permette di tacere".